Una leva concreta per rafforzare struttura, innovazione e competitività delle imprese del Lazio

La Regione Lazio ha pubblicato l’Avviso “Investimenti Strategici PMI” nell’ambito del Programma Regionale FESR Lazio 2021–2027 – Obiettivo Specifico 1.3, con una dotazione complessiva di 40 milioni di euro.

Non si tratta di un bando ordinario.
Si tratta di una misura strutturale, pensata per accompagnare le PMI del Lazio in un percorso di crescita industriale, rafforzamento competitivo e consolidamento produttivo.

L’obiettivo è chiaro: sostenere investimenti significativi che incidano in modo concreto sulla capacità produttiva e sull’organizzazione aziendale.

Che tipo di investimenti vengono sostenuti?

Il bando finanzia investimenti che riguardano unità produttive già esistenti nel Lazio. Non è ammessa la creazione di nuove sedi operative: l’intervento deve incidere su una struttura produttiva già attiva.

Le tipologie ammissibili sono tre:

  1. Ampliamento della capacità produttiva
  2. Cambiamento fondamentale del processo produttivo
  3. Diversificazione delle produzioni, con introduzione di prodotti o servizi appartenenti a una diversa classe

Questo significa che il bando non sostiene semplici sostituzioni di macchinari, ma veri progetti di trasformazione industriale.

Dimensione economica dell’intervento

Ogni progetto deve prevedere:

  • Costi ammissibili minimi pari a 500.000 euro
  • Un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a 10 milioni di euro per progetto

La misura dell’agevolazione varia in funzione:

  • dimensione d’impresa (micro, piccola o media)
  • localizzazione dell’investimento (Zone Assistite Plus, Ordinarie o restanti zone del Lazio)
  • tipologia di spesa (investimenti, formazione, consulenze)

Ad esempio, nelle Zone Assistite Plus l’intensità può arrivare fino al 45% per micro e piccole imprese

Parliamo quindi di un intervento capace di incidere in modo significativo sulla struttura finanziaria del progetto.

Quali spese sono ammissibili?

Il bando è strutturato in quattro macro-categorie:

A. Investimenti materiali e immateriali

  • macchinari, impianti, attrezzature
  • brevetti, licenze, know-how
  • opere murarie e acquisto di fabbricati
  • progettazione tecnica
  • software e infrastrutture digitali anche in modalità SaaS/IaaS/PaaS

B. Formazione del personale

Finalizzata a rendere il capitale umano coerente con l’investimento tecnologico.

C. Consulenze per industrializzazione e prima commercializzazione

D. Premio fideiussione per anticipo obbligatorio

È importante sottolineare che le spese devono essere strettamente connesse al progetto e rispettare requisiti tecnici, fiscali e documentali particolarmente rigorosi

Requisiti soggettivi e capacità finanziaria

Possono partecipare le PMI in forma singola, non in difficoltà, con unità produttiva nel Lazio.

Uno degli aspetti più delicati è la verifica della capacità finanziaria: il bando prevede una formula specifica che valuta la solidità patrimoniale e la sostenibilità del progetto.

Questo passaggio è spesso determinante.
Un progetto tecnicamente valido può essere escluso se non dimostra adeguata copertura finanziaria.

Tempistiche e procedura

La procedura è a sportello, con valutazione in ordine cronologico di presentazione.

  • Apertura: 17 luglio 2025 ore 12:00
  • Chiusura: 5 marzo 2026 ore 17:00, salvo esaurimento fondi.

I progetti devono ottenere almeno 55 punti su 100, superando le soglie minime per ciascun criterio.

Sono previsti punteggi premiali per:

  • interventi legati a economia circolare e riduzione delle emissioni
  • certificazione di parità di genere
  • certificazioni ambientali

Un bando per imprese strutturate

L’importo minimo elevato (500.000 €) e la complessità tecnica dell’istruttoria rendono questa misura particolarmente adatta a:

  • imprese manifatturiere
  • aziende con piani di crescita industriale
  • imprese che stanno avviando processi di transizione tecnologica o green
  • PMI con strutture amministrative già organizzate

Non è un bando per interventi marginali.
È una leva per chi intende fare un salto dimensionale.

Il ruolo di Ambra Consulting

Un progetto di questo tipo richiede:

  • analisi preliminare di sostenibilità finanziaria
  • strutturazione tecnica coerente con le tre tipologie ammesse
  • verifica DNSH e relazione climatica
  • predisposizione documentazione tecnica (computi metrici, perizie, preventivi dettagliati)
  • simulazione del punteggio
  • gestione della piattaforma GeCoWEB
  • assistenza nella fase di concessione e rendicontazione

Ambra Consulting accompagna l’impresa in ogni fase, riducendo il rischio di errori formali e massimizzando le probabilità di concessione.