Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato un nuovo finanziamento a fondo perduto da 50 milioni di euro destinato alle PMI del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rafforzare le competenze aziendali nei processi di transizione digitale, tecnologica e green.
La misura, promossa dal Ministro Adolfo Urso, rientra nel Piano nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” e rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che intendono investire nel capitale umano come leva di crescita.
Chi può accedere al finanziamento a fondo perduto
Possono presentare domanda le PMI con sede nelle seguenti regioni:
- Sardegna
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Molise
- Puglia
- Sicilia
Le imprese devono:
- Essere iscritte al Registro delle Imprese
- Non essere in liquidazione volontaria o soggette a procedure concorsuali
- Avere almeno un bilancio approvato e depositato
- Essere in regola con le disposizioni relative all’assicurazione dei rischi catastrofali
Cosa finanzia il contributo
Il finanziamento a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili per progetti di formazione del personale aziendale.
I percorsi formativi possono essere anche sovraregionali e devono rientrare in ambiti strategici quali:
- Aerospazio e difesa
- Salute, alimentazione e qualità della vita
- Industria intelligente e sostenibile
- Energia e ambiente
- Turismo e patrimonio culturale
- Agenda digitale e smart communities
- Tecnologie digitali
- Tecnologie pulite ed efficienti
- Biotecnologie
- Processi di transizione verde e digitale
Un dato rilevante: il 40% delle risorse è riservato alle filiere automotive, moda, tessile e arredamento, comparti centrali per l’economia del Sud e per il rafforzamento del Made in Italy.
Come e quando presentare domanda
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente attraverso lo sportello online di Invitalia.
📅 Apertura: 21 aprile 2026
📅 Chiusura: 23 giugno 2026
Considerata la dotazione finanziaria limitata, è fondamentale predisporre per tempo il progetto formativo e la documentazione richiesta.
Perché questo finanziamento a fondo perduto è strategico
Non si tratta solo di un incentivo economico, ma di un investimento strutturale sulle competenze aziendali.
Le imprese che accedono a questo finanziamento a fondo perduto possono:
- Rafforzare la competitività
- Accelerare la trasformazione digitale
- Migliorare l’efficienza energetica
- Allinearsi agli standard ESG
- Consolidare la propria posizione nelle filiere industriali
In un contesto di mercato sempre più orientato alla sostenibilità e all’innovazione, la formazione rappresenta una leva determinante di crescita.
Ambra Consulting: consulenza per ottenere il finanziamento a fondo perduto
Ambra Consulting supporta le imprese in tutte le fasi del processo:
- Verifica preliminare dei requisiti
- Analisi di ammissibilità
- Progettazione del piano formativo
- Redazione e presentazione della domanda
- Gestione e rendicontazione del contributo
Il nostro approccio non si limita alla pratica amministrativa: costruiamo un progetto coerente con gli obiettivi strategici dell’azienda, trasformando il finanziamento a fondo perduto in un reale vantaggio competitivo.