Il nuovo bando “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”, promosso dal Ministro per le Disabilità e gestito con il supporto di Invitalia, mette a disposizione 386,4 milioni di euro per finanziare progetti dedicati all’autonomia, all’inclusione sociale e alla qualità della vita delle persone con disabilità.
Si tratta di una delle misure più importanti attivate a livello nazionale negli ultimi anni per sostenere iniziative concrete nei territori, con contributi a fondo perduto fino al 95% del valore del progetto.
Le domande possono essere presentate dal 2 marzo 2026 al 29 agosto 2026, ma essendo una procedura a sportello i progetti vengono valutati in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse.
Quali progetti possono essere finanziati
Il bando finanzia iniziative che contribuiscono a costruire percorsi di autonomia reale per le persone con disabilità, attraverso tre principali linee di intervento.
Progetto di Vita
È la linea principale del bando e sostiene progetti integrati che migliorano la vita quotidiana delle persone con disabilità attraverso almeno due ambiti tra:
- Autonomia abitativa (coabitazione, domotica, adeguamento immobili, servizi di supporto)
- Inserimento lavorativo (formazione, tirocini, attività produttive, supporto all’occupazione)
- Tempo libero e socialità (attività culturali, sportive, educative e laboratori creativi)
I contributi possono arrivare fino a:
- 2 milioni di euro per progetti con due dimensioni
- 3 milioni di euro per progetti con tre dimensioni
Agricoltura sociale
Questa linea finanzia iniziative di inclusione lavorativa attraverso attività agricole, come:
- fattorie sociali
- attività di coltivazione e allevamento
- percorsi formativi e tirocini
- sviluppo di imprese agricole inclusive
Il contributo massimo è 1 milione di euro per progetto.
Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità
Il bando sostiene anche progetti continuativi rivolti a bambini e ragazzi fino a 22 anni, con attività educative, artistiche, culturali e sportive che favoriscono inclusione e socializzazione.
Il contributo massimo è 300.000 euro.
Chi può partecipare
I progetti devono essere presentati da:
- Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS
- Reti territoriali composte da più soggetti
- Enti locali, in alcuni casi specifici (aree interne e isole minori)
Ogni progetto deve coinvolgere una rete di partner territoriali e avere una durata compresa tra 12 e 36 mesi.
Perché è importante preparare il progetto correttamente
Il bando è a sportello: questo significa che le domande vengono esaminate nell’ordine in cui arrivano.
Chi presenta un progetto ben strutturato e completo fin dai primi giorni ha maggiori probabilità di accedere alle risorse disponibili.
La progettazione richiede:
- definizione della rete territoriale
- costruzione del piano economico
- definizione delle attività e degli indicatori di impatto
- predisposizione della documentazione richiesta
- corretta compilazione dei modelli di domanda
Una preparazione professionale del progetto è quindi fondamentale.
Ambra Consulting supporta enti e organizzazioni nella candidatura
Ambra Consulting affianca enti del terzo settore, organizzazioni e reti territoriali nella progettazione e nella presentazione delle domande di finanziamento.
Il nostro supporto comprende:
- analisi preliminare di ammissibilità
- definizione della strategia progettuale
- costruzione della rete di partner
- redazione del progetto e del piano economico
- predisposizione della documentazione per la candidatura
- assistenza fino alla presentazione della domanda
L’obiettivo è trasformare un’idea progettuale in una candidatura concreta e finanziabile.
Richiedi una consulenza
Se la tua organizzazione vuole partecipare al bando “Vita & Opportunità”, il nostro team può aiutarti a:
- verificare la fattibilità del progetto
- individuare la linea di finanziamento più adatta
- preparare la domanda in tempi rapidi
Contattaci per una consulenza dedicata.
Il nostro team analizzerà il tuo caso e ti guiderà nella costruzione del progetto.