Contributi a fondo perduto fino al 30% e finanziamenti agevolati per il restante 70%: il decreto attuativo è pronto, si attende solo la Gazzetta Ufficiale per aprire lo sportello.
Con la firma del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 16 marzo 2026, il decreto attuativo del Fondo MITUR per il sostegno alle imprese del turismo ha superato il suo ultimo passaggio formale. Le regole del gioco sono definite: ora si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e il successivo provvedimento di apertura dello sportello, gestito da Invitalia.
Per le imprese del settore turistico è il momento giusto per prepararsi, valutare l’ammissibilità del proprio progetto e strutturare la domanda in anticipo.
Dotazione 2026: 109 mln €
Fondo perduto: fino al 30%, max 4,5 mln € per progetto
Finanziamento agevolato: fino al 70% della spesa residua
Investimento: 1–15 mln € min – max per progetto
Chi può accedere
Possono presentare domanda le imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi contributivi e fiscali, operanti nel settore turistico con uno dei codici ATECO indicati nell’Allegato 1 del decreto. Tra i soggetti ammessi:
Strutture ricettive: alberghi, B&B, villaggi turistici, campeggi
Ristorazione, catering, stabilimenti balneari
Centri termali, wellness, parchi tematici, discoteche
Organizzatori di eventi, fiere e congressi
Reti di impresa (max 5 soggetti), costituite come “Rete soggetto” da almeno 3 anni
Proprietari di strutture, con consenso del gestore
Cosa si può finanziare
Gli investimenti ammissibili devono essere orientati a uno o più degli obiettivi strategici del fondo: destagionalizzazione dei flussi, digitalizzazione, sostenibilità ESG e potenziamento dell’offerta turistica. In concreto:
Efficientamento energetico e ristrutturazione degli immobili
Software gestionali, sistemi ICT e automazione finalizzata al risparmio energetico
Interventi ESG e riduzione dei consumi
Nuovi servizi (wellness, congressi, sport) e infrastrutture turistiche
Brevetti, licenze, know-how e consulenze tecniche (fino al 4%)
Intensità di aiuto
Sono previste maggiorazioni sull’intensità base del contributo: +20% per le piccole imprese, +10% per le medie, +15% per interventi con efficientamento energetico rilevante e +15% per investimenti localizzati nel Mezzogiorno.
Lo sportello non è ancora aperto. Il decreto attuativo è stato approvato il 16 marzo 2026, ma si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e un successivo provvedimento di Invitalia con le date di apertura e chiusura. È il momento ideale per avviare la verifica di ammissibilità.
Il testo del decreto è disponibile sul portale del Dipartimento per il Programma di Governo. Per approfondire o per ricevere una valutazione preliminare della tua impresa, contatta il nostro team.